Per camminare… nella via dell’Amore

Un anno difficile, questo 2020, no? Giorni e mesi intensi fatti di scelte pesanti, di costrizioni, di rinunce, di perdite e di mancanze. Ma nella vita ci sono sempre degli ostacoli che ci rendono difficile il cammino: il timore, l’insicurezza, i perché senza risposta. Tanti perché.
In questo periodo ci siamo spesso interrogati sul motivo di questa pandemia, sul perché della nostra sofferenza o di quella dei nostri cari. E ci saremo anche chiesti: “Ma dov’è Gesù in tutto questo dolore? Perché resta lì a guardare senza far nulla?”. E spesso, presi dalla foga di porci tutti questi dubbi complessi, non abbiamo neanche volto l’orecchio o lo sguardo verso la risposta, non abbiamo neanche taciuto un momento per lasciare che Gesù parlasse al nostro cuore.
“Io sono qui”, ti direbbe Gesù, “ti aspetto qui, e ti chiedo di andare oltre, di non restare appeso ai perché della vita aspettando che dal Cielo arrivi una risposta. Come il Papa stesso ci ha ricordato in questi giorni, la risposta è già arrivata: è passare dal perché vivi al per chi vivi, dal perché ti capita questo al per chi puoi fare del bene.”
Per chi è questa mia vita? Non solo per me. La vita è già piena di scelte che facciamo per noi e rischiamo di passare anni a pensare a noi stessi senza mai cominciare ad amare. Ma quando ci accorgiamo di essere soli, solo allora forse ci rifugiamo nella preghiera: la nostra ultima sponda, l’ancora che gettiamo sperando di trovare il rifugio di cui abbiamo bisogno. Eppure è sempre tra le nostre mani quest’arma potentissima: non costa nulla, non ha bisogno di nulla, non chiede nulla in cambio e offre un riparo sicuro. Sempre. Sta tutto nel saper ascoltare, più che nel chiedere. Finiremmo per domandare cose futili, ragionando con la mente dell’uomo e non di Dio. Se invece guardiamo all’immenso gesto d’amore che è il Crocifisso, alla soluzione infallibile che è l’Eucarestia e alla risposta senza tempo che è la Parola, non abbiamo più bisogno di chiedere né di sapere altro. “Io sono qui”, dice Gesù, “ti aspetto”, e a questo punto la scelta sta solo a noi: scelte banali portano a una vita banale, scelte grandi rendono grande la vita. La risposta a tutte le nostre domande, in questo modo, diventa estremamente semplice. Guardiamo a Gesù, nella preghiera, e chiediamoGli quest’unica cosa: il coraggio di scegliere quello che ci fa bene, per camminare dietro a Lui, nella via dell’Amore.

Maria Teresa Del Bove

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