Lo scorso 19 ottobre 2015, con viva gioia e gratitudine, Sua Eccellenza Mons. Vincenzo Pisanello, Vescovo di Oria (Br) si è recato in visita pastorale presso l’Oratorio Femminile S. Gaetano da Thiene, sito in Ceglie Messapica (Br). Ad accoglierlo un gruppo folto di Oratoriane festanti e i genitori e i bambini della Scuola dell’Infanzia.Insieme hanno partecipato ad una solenne Santa Messa affidando al Signore e alla Madonna il nuovo anno apostolico Oratoriano.Un anno che vedrà la scuola dell’infanzia impegnata nel progetto didattico- educativo che avrà come slogan: ”NELLA CASA DI TUTTI”, tema scelto dall’enciclica LAUDATO SI di Papa Francesco. Il progetto ha come scopo quello di guidare i piccoli a esplorare il mondo della natura e a renderli consapevoli che il creato è la casa di tutti: casa da vivere, scoprire, amare, custodire e abbellire. Una buona educazione scolastica nell’infanzia e nell’adolescenza come ricorda Papa Francesco pone semi che possano produrre effetti lungo tutta la vita. La famiglia ha un ruolo importante in tutto questo, infatti le mamme saranno accompagnate nel loro compito educativo da incontri mensili che si terranno in Oratorio. L’Oratorio  è luogo di eccellente formazione per tante piccole, medie , giovani che hanno deciso di intraprendere nella propria vita un cammino di fede speciale che giorno per giorno le accompagna nella crescita spirituale. Non lo fanno da sole ma appoggiandosi sempre sulla disponibilità e la presenza l’una dell’altra e sopratutto sull’amore di Dio e della Madonna con la guida delle Sorelle. La  presenza del Vescovo è stata un grande dono dello spirito, e un’occasione per i  presenti di dare nuova vitalità al cammino di fede e spinta per continuare senza titubanze a percorrere la via indicata da Gesù.
Il Vescovo nell’omelia sulla parola del Vangelo ha invitato i presenti ad una cristianità attiva, a non stare mai con le braccia chiuse ma a tenerle sempre aperte verso il prossimo.
Nel messaggio lasciato alle Oratoriane invece ha augurato loro di fare la stessa esperienza di Giovanni nell’ultima cena: posare il proprio capo sul petto di Gesù, in corrispondenza del suo cuore per sentire quanto amore prova il Signore per ciascuna di loro!