Festa di Santa Cecilia-oratorio di Comacchio

Domenica 22 novembre le Oratoriane di Comacchio hanno festeggiato la loro Protettrice, Santa Cecilia, rivivendone la vita attraverso dei cartelloni che raccontano la sua straordinaria storia: vissuta a Roma, ai tempi dell’imperatore Marco Aurelio, in piena persecuzione anticristiana, e costretta a sposare un pagano, lei, Cristiana e innamorata della sua verginità, già donata al Signore, riuscì a convertire lo sposo e morì martire lasciando agli altri Cristiani un luminoso esempio di fede e di purezza. Il suo corpo, racchiuso in un’ urna di cipresso, e custodito nelle catacombe, fu ritrovato intatto alla fine del 1500 e lo scultore Maderno, presente alla ricognizione, ne scolpì la statua con il collo quasi del tutto reciso e le dita delle mani che indicavano una l’unità di Dio e l’altra, la Trinità. La passione racconta che mentre si celebravano le sue nozze con Valeriano Cecilia era tutta presa dalla preghiera e sentiva delle musiche celestiali. Per questo fu eletta Protettrice dei musicisti.
Le Oratoriane hanno confezionato un lavoretto con l’immagine della Santa sormontata da una perla, simbolo della sua verginità donata al Signore, e poi hanno fatto una caccia al tesoro singolare rispondendo alle domande sulla sua vita.
Infine, si sono fermate a pranzo insieme e hanno posato davanti alla torta preparata per la ricorrenza.
Santa Cecilia aiuti tutti a fare della vita un canto di gioia e di lode a Dio.